Molto spesso, dicono alcuni, si accede a fenomeni della seconda attraverso la prima, cioè mediante quell'attività un po' di frontiera, che è l'ipnosi: qualcosa che, nemmeno qui, mi pare, sia stata finora chiaramente spiegata, ma che viene utilizzata da svariati psicologi e psichiatri.
Che l'oggetto della seconda possa dirsi esistente, e che quindi essa possa essere riconosciuta come scienza, alcuni scienziati appassionati di parapsicologia lo affermano sulla base del fatto di aver statisticamente riscontrate tante ripetizioni di un medesimo fenomeno per uno stesso soggetto esaminato, quante, con certezza matematica, si può dire che superino la soglia di pura coincidenza casuale.
Una delle cose più raccapriccianti della parapsicologia è la precognizione in quanto essa ammette qualcosa di razionalmente inaccettabile: la conoscenza di eventi futuri.
La storia delle religioni e dell'umanità è stracolma di profeti che, per definizione, sono proprio del precognitivi, ma i principi eziologici (rapporto cronologico mono-verso tra causa ed effetto) adottati dalla ricerca scientifica classica impediscono di accettare per vera la possibilità di percepire un effetto prima che la causa di esso si sia manifestata.
Ora la mia curiosità è questa: qualcuno di voi ha interesse per tale argomento o ha fatto ricerche al riguardo?