Un saluto al NG. E' una domanda che ho inoltrato anche in un altro NG, ma magari voi, che comunque avete fatto studi sulla "psiche umana" -passatemi il termine!- potete ugualmente darmi una risposta.
Supponiamo che io sia uno studente di una lingua estera (quale sono), ad esempio inglese. Se durante il mio orario di lavoro, anziché ascoltare una radio locale, ascoltassi una radio inglese, potrei lentamente migliorare la mia capacità di comprensione e di pronuncia? L'ascolto non sarebbe di tipo prettamente "attivo", nel senso che la radio verrebbe comunque ascoltata durante l'attività lavorativa, e quindi, distrattamente. Mi domando se questo tipo di ascolto possa effettivamente portare ad un miglioramento delle capacità di comprensione della lingua parlata o meno, ossia quanto il nostro cervello recepisca un ascolto non totalmente "attivo".
Vi ringrazio e chiedo scusa per l'OT, qualora lo fosse.